
Andy Warhol, la Polaroid Big Shot e la fotografia di moda
Una lettura documentata dell’uso della Polaroid Big Shot da parte di Andy Warhol e una riflessione personale sulla fotografia istantanea nella campagna De Couture Bags.
Mostre, nuovi lavori, fotografia, libri, incontri e frammenti dallo studio.

Una lettura documentata dell’uso della Polaroid Big Shot da parte di Andy Warhol e una riflessione personale sulla fotografia istantanea nella campagna De Couture Bags.

Una lettura documentata della lezione di Jean-Michel Basquiat su parola e pittura, seguita da una riflessione personale su Inside I’m Free e sul Ciclo delle Stanze.

La mostra di Jenny Saville a Ca’ Pesaro e il magistero di Francis Bacon aprono una riflessione personale sul Ciclo delle Stanze, due opere in tecnica mista su tela e il percorso di un artista italiano mid-career.

Dalla verifica uno-a-uno all’identificazione biometrica nelle immagini di videosorveglianza: dove viene usato il riconoscimento facciale, quali limiti stabilisce l’AI Act e che cosa racconta L’Era del Silenzio.

Le regole World Press Photo 2026 su pose, ritocco, consenso e AI riaprono la domanda sull’autenticità. Da Mindful Portraits a Gli Strappi.

Nel 1976 il punk tagliò i ponti con il rock istituzionale. Dieci anni fa, con Punk Aristocracy, fotografai ciò che era successo dopo: la ribellione assorbita dalla moda, dal lusso e dalla televisione, senza perdere del tutto la propria forza. Presto il progetto tornerà a Cosenza in una riedizione per il decennale.

Migliaia di giovani migranti aspettano ancora a Ceuta, fra spiagge, boschi e rifugi provvisori. Il reportage di ARTE parla di un futuro sospeso. È la stessa domanda che attraversava il film e le fotografie che presentai al MACRO Asilo nel 2019.

Documenti ottenuti dopo una lunga causa mostrano come il riconoscimento facciale sia stato usato dalla polizia di New York contro manifestanti, critici e perfino artisti. Nel racconto che apre Cronache al di là del tempo il potere è ancora più sottile: non ordina alle persone di tacere, rende la parola inutile.

Nel 1998 portai al Palazzo delle Esposizioni La Coscienza Luccicante, un CD-ROM d’artista in cui pixel e interattività convivevano con la mia pittura. The Currency di Damien Hirst impose invece una scelta: conservare il quadro oppure il token digitale, distruggendo l’altro. Più che la tecnologia, mi interessa la violenza di quell’aut aut.

Nei Mindful Portraits cerco ciò che accade fra me e la persona prima ancora dello scatto; negli Strappi parto invece da fotografie già consumate dallo sguardo pubblico. La mostra Human Presence della National Portrait Gallery ha riunito oltre cinquanta opere di Francis Bacon e anche le fotografie strappate e accartocciate da cui lavorava.

Nei miei fashion film e nelle fotografie di Liquid Sky, l’immagine non illustra semplicemente una storia: spesso la precede. Il dossier per i quarant’anni della Fondation Cartier torna su The Air Is on Fire, la mostra che rivelò dipinti, fotografie e disegni di David Lynch. È lì che il suo cinema mostra la propria origine materiale.

Negli Strappi e nel Ciclo delle Stanze ho usato il linguaggio del disagio mentale senza trasformarlo in arredamento consolatorio. Ora l’OMS Europa e l’Unione europea stanno provando a portare arte e cultura dentro i sistemi sanitari: non come ornamento, ma come strumenti da progettare, valutare e rendere accessibili.

Nei dati della missione Kepler, gli astronomi hanno trovato la traccia di un possibile pianeta poco più grande della Terra. È una notizia di scienza, ma per me apre anche la porta di L’Orfano di Keplero: un libro che parte dal mistero extraterrestre e diventa una storia di amicizia, formazione, perdita e crescita.

A New York una mostra dell’ICP ricostruisce quarant’anni di Yves Saint Laurent attraverso fotografie, provini e riviste. Mi riguarda da vicino: negli Strappi lavoro proprio su quelle immagini patinate, strappandole e ridipingendole per vedere che cosa rimane sotto la loro perfezione.

La critica e curatrice Barbara Martusciello legge Tales of Humans in a Landscape come il progetto più maturo di Massimo Scognamiglio: una ricerca fotografica autonoma dalla moda, costruita attraverso dittici, trittici e campi cromatici desaturati.

Other Identity, altre forme di identità culturali e pubbliche: Exibart intervista Massimo Scognamiglio come fotografo.

Cronache al di là del tempo è ora disponibile su Amazon e Kindle.

Very pleased to have been chosen as a finalist in the Exibart Prize 2022. So proud! Molto lieto di essere stato scelto come finalista nell’Exibart Prize 2022 . Molto molto orgoglioso

Oggi Smell è su Amazon. C’è tutta la follia di quei giorni.

Exibart on Massimo Scognamiglio, Painter & artist.

Sabato 9 Marzo, non mancate all’apertura della mia mostra Tales of humans in a landscape presso Le Petit Atelier di Roma. cliccando qui un bell’articolo dedicato alla mostra da Exibart.

Sono molto felice perché “Terra!”, la mia mostra personale sul dramma dell’immigrazione ha avuto un grande successo.

Art Part of Cult/ure mi dedica una lunga intervista a cura di Barbara Martusciello, indaghiamo insieme il mio progetto Tales of humans in a landscape.

Finalmente un nuovo studio. Lo spazio sarà aperto non solo a Photo shot ma a workshop di gruppo e one on one, seminari, mostre.

ISEAKI by Gabriele Sanitate & Massimo Scognamiglio on @asvof ❤️❤️❤️❤️ Thank you so much to the legendary Diane Pernet, a real queen of the fashion industry. . Models Miriam Gentile Matteo Giovannuzzi Echafi Mounir .Art Direction & styling Gabriele Sanitate With the awesom



Credo che il colore sia tremendamente complesso da gestire. Intendiamoci fare grandi foto è complesso sia in bianco e nero sia a colori. Rendere però un’atmosfera, magari stereotipata, è molto “semplice” in bianco e nero, si inganna facilmente chi guarda. Molto più complesso a colori. Il colore, vi

Allungatevi supini. Piegando leggermente le gambe. Chiudete gli occhi. Mettete una mano sulla pancia. Ad ogni respiro dovreste sentire la pancia che si gonfia con naturalezza. Ma questo forse non avverrà. O non sarà così naturale. Prima di imparare a fotografare sarà bene re-imparare a r

La velocità è una costante della nostra vita. Velocità di esecuzione, velocità nel vivere le esperienze. Velocità nel condividerle. Questa velocità è spesso un valore straordinario. Semplifica la vita, permette di raggiungere chiunque nel mondo. Permette di condividere idee e diffonderle con estrema

Cos’hanno in comune la meditazione e la fotografia? Due attività che a prima vista possono sembrare estremamente lontane. La prima guarda verso l’interno degli esseri umani, la seconda – a meno che non si tratti di radiografie ;) – verso l’esterno. Per prima cosa mi verrebbe da dire che ambedue le

Dei cari amici mi hanno fatto riflettere su quanto sia innovativo e quindi forse poco immediato, il workshop che sto lanciando. La prima domanda che mi hanno posto è la seguente: “quindi cosa si fa? Che c’entra la colazione consapevole con la fotografia?!!” Le domande sono corrette ma è necessari

Massimo Scognamiglio Studio ha realizzato il sito di un delizioso ristorante nel cuore della Collinga Fleming a Roma. Lo studio ha seguito la creatività, le fotografie (food, portraits & interior) dell’intero progetto e ha realizzato il web design. Scoprite il sito del ristorante

"Sittin' in the mornin' sun I'll be sittin' when the evenin' comes Watchin' the ships roll in Then I watch 'em roll away again" Portrait of Pietro Jovane Rome, July 25h 2017 session A picture everyday

A picture every day

Il mio ritratto dell’amministratore delegato dell’AGI per la copertina di NC Nuova Comunicazione. Proveniente da Twitter il giovane amministratore di AGI ha voluto portare con se una clessidra simbolo di ciò che per lui (e anche per noi) è più importante: il tempo. Contattateci per rit

Welcome in the new website of the Studio. Enjoy it! We worked hard to transmit our radical approach to creativity.

Diane Pernet, the most important and iconic critic, journalist and photographer of the Fashion scene published a post about my latest work. Soooo happy.

È il 1976, la recessione impazza. Mentre la precedente ondata rock viene gradualmente assorbita dal sistema, un nuova ventata proveniente dalle periferie proletarie spazza via qualsiasi orpello, riferimento alla sperimentazione musicale colta. Nasce il punk, che grida rabbia e ribellione. È la cultu


Per un solo giorno, per un ottimo motivo, in mostra i miei scatti per #aidsisnotdead - Awareness & Fundraising Campaign by ContestaRockHair . MARTEDI 1 DICEMBRE 2015 | H18 > 01 at VARCO - via Fanfulla da Lodi 1 (Pigneto), ROMA

Ancora tre giorni (termina il 26 Novembre) per vedere la mostra RADIATE | DIFFRACTION , dove è presentata per la prima volta una selezione del mio progetto REBIRTH. Presso Le Artigiane, in Via di Torre Argentina, 72 a Roma.

I'm attending to an Incredible workshop by Eolo Perfido, One of the masters of the Italian/International photography scene. beautiful day.

The light power ready to support the brightest ideas for/by my clients, a new super flash kit by Bowens that includes 2 Gemini Pro, 1 x Pulsar Tx Radio Trigger, 1 card receiver Pulsar, 1 x umbrella 90cm , 1x bank 60x80cm, 1 x parabolas wideangles , 2 x stative, 1 x tr

Terrific shooting morning in my studio. Luca's portrait by Massimo Scognamiglio. Supercool backstage by Laura Fazzi . Enjoy it!

The magazine of everything is almost here. Be the first to know when the first issue will be ready! leave us you email



Mixed technique. Polaroid, spray, grass.



Ecco gli scatti delle più belle performer

Come in un dipinto

Camminando su Ponte Casilino



Ho il piacere e l'onore di conoscere Eolo Perfido, artista e gentiluomo. Mesi fa mi disse che stava partendo per Tokyo per il suo progetto di street photography nelle capitali del mondo. Aspettavo quindi di vedere gli scatti con grande impazienza. la foto che vorrei presentarvi è quella

Il passato ritorna ed ha tutta un'altra forma: L’artista australiana Jane Long

My tribute to Bruce Gilden series FACE

Taiki Takahashi photographed by Saybtuk Sheenand / Fucking young

A really interesting article Written by Michael Fraser. Not only for Leica fans!

Manufactured between 1971 and 1973, the Big Shot was used by Andy Warhol for his famous portrait series, and features a four-foot “fixed focus” which results in the photographer moving back and forth until the subject is in focus (frequently referred to as the “Big Shot Shuffle”). above: Andy War

Nel 2017 compie 50 anni, è una delle riviste italiane più longeve e prestigiose dedicate alla fotografia. Sul numero di Settembre, già in edicola, un'intervista di quattro pagine ed un mio shooting esclusivo realizzato per De Couture.

This hot summer is bringing the sixth issue of Fluffer Magazine , 116 pages full of the best photographers and models! Enjoy this trip in contemporary nude photography with Chas Ray Krider, Massimo Scognamiglio , Miss Sorry, Alessandro Caramagna, Claudio Giordano, Luca Mata, Fabio Preg

ragazzo al Lanifcio 159

year 2003 35mm, 2015 polaroid via impossible lab. The device is defective, for this reason each polaroid is different.

Ho attivato il mio e-shop. Ogni mese potrete trovare 5 lavori scelti dall'archivio. Questo mese iniziamo con tre stampe dalla serie "vernissage flashes" e due pezzi unici imperdibili in polaroid pensati per Fluffer Magazine. shop now! We are offering CUSTOM LIMITED EDITIONS pr

Galleria Borghese, Opening della mostra di Azzedine Alaia Couture/Sculpture, qui alcuni miei scatti degli altri invitati.

Grande opening, ieri sera alla Galleria Giacomo Guidi, io ovviamente c'ero. Tante facce, tante sigarette, tanti occhiali scuri. Cliccando qui , trovate i miei ritratti notturni.



In occasione della pubblicazione del progetto "secret diary", su Fluffer Magazine, sto creando delle polaroid tratte dallo shooting. Sono pezzi unici per definizione - firmate dall'autore. Prezzo su richiesta.



Today I followed as Creative director the shooting for a brand that I can't disclose. I can say that the photographer is superb and the (emerging) fashion brand is super cool… the model is a really "good bad boy".

I met Terry in NY in 2008, He is really a good boy! Terry loves his dog I snapped the photo with an old digital Leica.
