Pittura · Carta di giornale · Identità
Gli Strappi
Una pagina di moda viene strappata, scelta e ridipinta. Il volto levigato resta visibile, ma la superficie non riesce più a proteggerlo.

Dentro il progetto
La perfezione editoriale incontra ciò che aveva escluso.
Gli Strappi nascono da pagine lacerate di riviste di moda. Massimo Scognamiglio seleziona primi piani frontali e apparentemente controllati, poi interviene con pastelli a olio e matita. Il gesto non decora l’immagine: introduce attrito fra identità pubblica e vita interiore.
La carta conserva il bordo irregolare dello strappo e la fragilità del supporto editoriale. Pittura, disegno e fotografia stampata convivono senza fondersi del tutto. È proprio questo conflitto — fra superficie patinata e segno istintivo — a rendere ogni volto instabile e presente.
Il nucleo del 2021 qui presentato comprende dieci lavori di 20 × 30 centimetri. La ricerca è stata esposta nel contesto di Strappi e Profezie a Casa 94 a Roma ed è documentata da fonti editoriali esterne; nel 2022 Scognamiglio è stato inoltre finalista dell’Exibart Prize.
Leggi la biografia verificata o i criteri nella Q&A per collezionisti.
Archivio visivo
Le opere del ciclo
Le informazioni non presenti nell’archivio pubblico vengono confermate dallo studio sulla singola opera.










Nota d’artista
Lo strappo non distrugge il ritratto. Gli toglie la possibilità di sembrare innocente.
Fonti esterne
Mostre e letture critiche
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