La stanza non protegge e non imprigiona soltanto: registra ciò che accade alla figura quando lo spazio esterno diventa paesaggio mentale.
28 immagini · ciclo pittorico · archivio dello studio
28opere e immagini nel nucleoPitturagesto, figura, spazioRomastudio e archivio dell’artistaDisponibilitàscheda e prezzo su richiesta
Dentro il progetto
Ogni stanza è un ritratto che ha perso il primo piano.
Nel Ciclo delle stanze, Massimo Scognamiglio costruisce ambienti essenziali in cui pareti, sedie, porte e corpi non obbediscono alla prospettiva domestica. Lo spazio viene compresso, inclinato o aperto fino a diventare la forma visibile di una condizione psicologica.
Le figure appaiono sole ma non isolate: dialogano con il colore delle pareti, con l’ombra e con oggetti che sembrano trattenere una memoria. La stanza è insieme scena, autoritratto indiretto e luogo dell’attesa. Anche quando il corpo occupa il centro, è l’ambiente a raccontare ciò che non viene detto.
Il nucleo qui ricomposto segue esattamente la sequenza conservata nell’archivio dello studio: ventotto immagini, dalla figura seduta nella stanza ocra all’opera fotografata sul cavalletto. La pagina rende permanente e leggibile un ciclo prima disperso nella galleria generale della Home.