Video AI · Cinema sperimentale · 2023—2026
L’immagine dopo l’immagine.
Intelligenza artificiale, sorveglianza e cinema come estensione di una ricerca digitale iniziata negli anni Novanta.
Massimo Scognamiglio lavora con il video AI come con la pittura, la fotografia e la performance: non per mostrare lo strumento, ma per interrogare il corpo, l’identità, la memoria e il controllo. La filmografia recente attraversa documentario, cortometraggio sperimentale e web/new media.
Filmografia verificata sul profilo FilmFreeway dell’artista: 13 crediti da regista, con lavori anche come produttore e sceneggiatore.
FilmFreeway — Massimo Scognamiglio ↗13 films · 2023—2026
Filmografia selezionata
- 01Scheda FilmFreeway ↗
The F**ing Midwest
Un breve documentario di sogni e incubi.
- 02Scheda FilmFreeway ↗
Three Films After Midnight
Three Films After Midnight riunisce tre cortometraggi come se fossero tre sogni girati durante la stessa notte, dopo mezzanotte, quando Parigi smette di essere una città reale e diventa una febbre cinematografica. In Paris with Love, Parigi appare in un bianco e nero granuloso, quasi come una pellicola 16 mm: due figure attraversano strade, stanze, caffè e corridoi come se cercassero un amore già finito prima ancora di cominciare. La realtà si spezza in piccoli tagli: uno sguardo, una frase, una sigaretta, una porta che non conduce da nessuna parte. L’amore non viene raccontato come sentimento, ma come fantasma visivo. In Dancing in the Paris Rain, la città si apre alla pioggia: boulevard bagnati, luci riflesse, sconosciuti che sembrano riconoscersi senza essersi mai incontrati. Una danza comincia quasi per caso, poi diventa ossessione, poi rito. Questo corto è più romantico, ma anche più instabile: la pioggia lava tutto, ma non cancella nulla. I personaggi danzano come se il movimento fosse l’unico modo per non scomparire. In La nouvelle nouvelle vague est finie, il sogno esplode nel colore: una falsa estate anni Cinquanta, bruciata dal sole, pop, assurda, piena di pose, frasi spezzate e cinema che parla di sé. Qui la Nouvelle Vague non viene semplicemente celebrata: viene sabotata, amata, tradita. I personaggi comprendono che non esistono più un cinema puro, un amore puro o una Parigi pura. Tutto è remix, artificio, memoria, intelligenza artificiale, nostalgia e futuro nello stesso fotogramma. Insieme, i tre film diventano un unico viaggio: dal bianco e nero dell’amore perduto, alla pioggia del desiderio, fino al colore allucinato della fine del cinema romantico. È una trilogia su Parigi dopo Parigi, sull’amore dopo l’amore e sulla Nouvelle Vague dopo la Nouvelle Vague. Tre temperature della stessa notte. Tre film che sembrano diversi, ma raccontano in realtà una sola cosa: dopo mezzanotte, ogni immagine cerca ancora qualcuno da amare.
- 03Scheda FilmFreeway ↗
American Musical
In un’America desolata, fatta di periferie silenziose e sogni abbandonati, le strade quotidiane diventano palcoscenici immobili dove paura e desiderio si scontrano. Sopra le case vuote, una figura solitaria in jeans e parka mimetico sbiadito appare su un tetto, non come un soldato ma come testimone spettrale del declino. La sua presenza — metà mito, metà minaccia — incombe su una comunità fratturata, dove le vite ordinarie continuano nell’immobilità, inconsapevoli del peso che le sovrasta. Ritratto di isolamento e inquietudine, il film trasforma il paesaggio suburbano in un tableau congelato di suspense, riecheggiando lo stile di Gregory Crewdson e Norman Rockwell. È un ritratto senza concessioni dell’America contemporanea, che ne espone fratture, ansie e quieta disperazione sotto la superficie della vita ordinaria. Al centro si trova l’allegoria del regicidio: non soltanto l’uccisione simbolica dell’autorità, della tradizione e dei miti fondativi della nazione, ma anche un topos distintamente americano, che troppo spesso si trasforma in realtà vissuta attraverso la violenza cieca di un mondo sospeso tra trasformazione e stagnazione.
- 04Scheda FilmFreeway ↗
Anatomy of My Dreams: Tribute to Jean Cocteau
- 05Scheda FilmFreeway ↗
Coreography of Random Ideas
Film astratto.
- 06Scheda FilmFreeway ↗
My Memorial of The Madhouse Circus
Un viaggio nella follia e nella fragilità umana che condensa in pochi minuti i temi della sofferenza dell’esistenza, passando dal dolore all’ironia, fino a un finale inatteso che supera la finzione e si fonde con un reportage fotografico e pittorico realizzato da una prospettiva interna. Selezionato ufficialmente per il Punk Film Festival, Berlino, 20 ottobre 2025.
- 07Scheda FilmFreeway ↗
The Dying
- 08Scheda FilmFreeway ↗
The Lost Tape
- 09Scheda FilmFreeway ↗
Under the Lawn
- 10Scheda FilmFreeway ↗
The Beginning of AI: The Little Girl and the Wolves
- 11Scheda FilmFreeway ↗
The Beginning of AI: Under Observation
- 12Scheda FilmFreeway ↗
The Beginning of AI: 100 Kisses
- 13Scheda FilmFreeway ↗
The Beginning of AI: The Elephant in the Room