Il libro
Non cercate attenuanti. Non troverete vittime del destino né anime in pena. Il bastardo, il giornalista e l’impiegato sono semplicemente cattivi, ognuno a modo suo, ognuno fino in fondo.
Eppure li riconoscerete. Li avete incontrati. Forse li avete salutati stamattina. Il male che abitano non è straordinario, non è spettacolare. È preciso, quotidiano, quasi elegante nella sua coerenza.
Tre Uomini non è una storia di mostri. È una storia di uomini. Ed è per questo che fa paura.
